Incontrare parole, incontrare mondi

Si è concluso con il concerto di Valerio Grutt e della sua nave pirata che canta gli eroi silenziosi del nostro tempo la rassegna di “Incontri con l’autore”, un percorso tra le parole di poeti, narratori e musicisti che ha accompagnato gli alunni del Monti alla scoperta del mondo multiforme della letteratura contemporanea.

Quattro ragazzi scompaiono e lasciano un vuoto pieno di domande nella classe di un liceo: è cominciato così, con La regola dei pesci di Giorgio Scianna, un viaggio che ci ha poi condotto a riflettere sul tema dell’alterità e del pregiudizio: con Per l’uguaglianza e Le mie stelle nere di Lilian Thuram abbiamo infatti compreso come cambiare prospettiva significhi spesso salvare dalla dimenticanza tante storie invece fondamentali. E sono state proprio le storie di coloro che in nome della libertà hanno sfidato i confini in cui erano rinchiusi a essere raccontate nello spettacolo Il muro di Marco Cortesi e Mara Moschini, grandi interpreti capaci di portarci nel nucleo ardente del Novecento. Abbiamo poi provato a leggere le contraddizioni della nostra civiltà interpretando insieme a Roberto Carnero la figura di Pier Paolo Pasolini: un intellettuale che è stato prima di tutto un poeta e che ci ha dunque regalato un modo peculiare di sentire il mondo. Lo stesso che abbiamo ritrovato nei versi di Filippo Amadei, Matteo Zattoni e Clery Celeste, tre voci tra le più interessanti della poesia contemporanea, che sono tornate a trovarci facendo risuonare nei loro testi così diversi il canto dell’amore e del dolore, che segnano da sempre la vita di tutti e di ciascuno di noi.

(prof.ssa Sonia Bacchi, prof. Stefano Maldini)